Il settore chiede regole più semplici, costi energetici allineati all’Europa e una rete di colonnine capillare. Fabio Pressi: «La ricarica è un fattore abilitante per il futuro dell’auto in Italia».
Disponibile dal 2026, è un sistema di Livello 2 e permette su tratti di autostrada di togliere le mani dal volante a patto di tenere sempre l'attenzione sulla strada