Autovelox, nuove regole: cinque domande per fare chiarezza

Il nuovo decreto ministeriale ha sanato dopo 34 anni il vuoto normativo sulle omologazioni. Cerchiamo di capire cosa cambia nella sostanza per gli automobilisti

Fabrizio CicciarelliFabrizio Cicciarelli

Pubblicato il 13 luglio 2026, 10:47

Meglio pagare o aspettare?

Ricevuta la notifica, è importante controllare per la data dell’infrazione: il verbale deve essere notificato al responsabile entro 90 giorni (360 gg. se residente all'estero) dalla data di accertamento della violazione. I 90 giorni decorrono dall'accertamento. Se il 90° giorno è festivo, il termine è prorogato primo giorno feriale successivo. Oltre i 90 giorni la notifica è inefficace, salvo circostanze particolari come: mancato aggiornamento del cambio di proprietà o di residenza presso i pubblici registri.

Poi si procede a verificare i dati dell’apparecchio e altri possibili vizi. Chi vuole fare ricorso, però, non deve pagare: il pagamento, anche in misura ridotta, chiude la porta a ogni contestazione.

Cosa succede con le vecchie multe?

Il decreto non le cancella, così come non chiude giudizi pendenti e non rende retroattivamente valide le rilevazioni precedenti. Il quadro normativo delle infrazioni commesse prima del 12 luglio sarà quello vigente al momento dell’infrazione.
 

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