Autovelox, nuove regole: cinque domande per fare chiarezza
Fabrizio Cicciarelli
Pubblicato il 13 luglio 2026, 10:47
Come sarà possibile individuare l’autovelox?
Nei verbali sarà indicato anche il decreto di omologazione. Collegandosi al sito del Mit, sarà disponibile il censimento nazionale con le informazioni su ente accertatore, marca, modello, versione, matricola ed estremi dei decreti. Il verbale dovrà fornire tutti i dati necessari per la ricerca, in alternativa, si può richiedere l’accesso agli atti.
Attenzione, però: se il dispositivo non compare nel censimento, la multa non si annulla in automatico. Andrà fatto un ricorso nei i termini stabiliti dalla legge: entro 30 giorni dalla notifica al Giudice di Pace, entro 60 giorni al Prefetto. Le due strade sono alternative.
Cosa controllare riguardo l'apparecchio?
L’apparecchio dovrà risultare censito alla data dell'infrazione, inoltre rispetto al verbale dovranno coincidere modello, versione, matricola e gli estremi del decreto. Inoltre andrà verificato se il prototipo compare nell'Allegato B o ha ottenuto poi un decreto di omologazione. Infine vanno controllate conformità, taratura e validità delle verifiche di funzionalità».
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