Hyundai e l'idrogeno: una storia d'amore iniziata prima che fosse di moda

La nuova NEXO arriva in Italia con 826 km di autonomia e 5 minuti di rifornimento. Ma il vero racconto comincia nel 1998, quando l'idrogeno era ancora un sogno da ingegneri
Hyundai e l'idrogeno: una storia d'amore iniziata prima che fosse di moda
© Hyundai

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 11 maggio 2026, 00:01 (Aggiornato il 11 mag 2026 alle 13:30)

Nuova NEXO: la terza generazione di una promessa mantenuta

E quello che verrà è oggi. La nuova NEXO - presentata a Milano, non a caso in una stazione di rifornimento a idrogeno appena inaugurata a Rho, lungo una tangenziale che sta per diventare una dorsale dell'idrogeno del nord Italia - non è un restyling. È la sintesi di quasi trent'anni di ricerca applicata, tradotta in numeri che fino a poco tempo fa sembravano fuori portata per una tecnologia di questo tipo.

826 chilometri di autonomia nel ciclo misto WLTP. Non è un numero sparato per fare impressione: è il risultato di serbatoi capaci di immagazzinare 6,69 kg di idrogeno compresso a 700 bar, di una cella a combustibile di terza generazione ottimizzata nell'efficienza termica e nella capacità di conversione, di un motore elettrico da 204 CV che eroga 350 Nm di coppia in modo progressivo e naturale. Il rifornimento richiede ancora circa cinque minuti - come nel 2013, come nel 2018 - perché quella è la misura del tempo umano, quella è la soglia oltre la quale la praticità crolla e la tecnologia diventa un ostacolo.

Ma la nuova NEXO porta con sé qualcosa che le generazioni precedenti non avevano: la capacità di trainare fino a 1.000 kg. È un dettaglio che suona tecnico e quasi burocratico, ma che dice qualcosa di profondo sulla maturità raggiunta dalla tecnologia. Non è più una dimostrazione. È un'automobile. Un'automobile che può fare cose che le automobili fanno.

Il design porta per la prima volta il linguaggio "Art of Steel", lo stesso introdotto dalla concept car INITIUM nel 2024 e ora arrivato in produzione: superfici scolpite, firma luminosa HTWO dedicata ai modelli fuel cell, un abitacolo con doppio display curvo da 12,3" e sedili Relaxation che trasformano il viaggio in qualcosa di più simile a un salotto che a una cabina di guida. Dentro c'è un impianto Bang & Olufsen con 14 altoparlanti. C'è la Voice Recognition con intelligenza artificiale generativa, che non interpreta comandi ma comprende frasi. C'è una quiete che solo il powertrain a idrogeno sa dare, perché il motore non brucia nulla, non produce rumore meccanico, non vibra. 

 

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