Nissan, una e-Power costerà quanto un'auto benzina

Il costruttore ha prospettato un piano di sinergie e ottimizzazione della produzione tra motori destinati alle Nissan elettriche e unità per le ibride e-Power a trazione elettrica

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 9 marzo 2023, 17:13

Sarà uno sviluppo in parallelo, su due tecnologie elettrificate, quello che Nissan porterà avanti nei prossimi anni. Da un lato l'elettrico puro a batteria, dall'altro l'alta efficienza dell'ibrido e-Power, con trazione sempre ed esclusivamente elettrica.

L'obiettivo cruciale, fissato al 2026, guarda all'abbattimento dei costi di sviluppo e produzione, destinati a ridursi del 30% rispetto al 2019 e tali da portare il costo della tecnologia e-Power Nissan pari a quello di una convenzionale motorizzazione benzina. 

Nel 2028 le batterie allo stato solido

La modularità dei componenti e le sinergie tra parti impiegate sui modelli elettrici e quelli e-Power è strategica nel programma X-in-1. Nissan (qui trovi i modelli sul mercato dell'usato) lancerà 27 nuovi modelli entro il 2030, tra proposte e-Power e 19 full Electric. Nel 2028 introdurrà le batterie allo stato solido, nell'utilizzo sull'ibrido a trazione elettrica, assicurandosi un taglio del 50% dei costi sulle batterie.

Quanto alla componentistica condivisa, le parti di un powetrain elettrico saranno le stesse presenti sull'e-Power.

Motore elettrico ed e-Power (quasi) pari sono

Il prototipo di motogeneratore 3-in-1 si compone di elementi convenzionali, quali il motore elettrico, l'inverter e un riduttore di velocità. È lo schema che troveremo sulle prossime Nissan elettriche.

Sono, anche, le parti presenti su un altro prototipo, il 5-in-1 che forma la parte elettrica dello schema e-Power. Motore, inverter e riduttore sono affiancati da una seconda unità elettrica che funge da generatore d'energia e da un moltiplicatore di accoppiamento tra l'unità termica e il generatore elettrico.

Produzione sulle stesse linee e terre rare al minimo

Le Nissan e-Power come i modelli elettrici potranno condividere la stessa linea di montaggio, grazie alla condivisione e modularità dei componenti. Quanto ai costi attesi in costante diminuzione, un ruolo importante lo avrà la riduzione dell'utilizzo delle terre rare all'1% del peso del motore.

"Grazie all'esperienza e al know-how acquisiti in oltre un decennio nello sviluppo e nella produzione di tecnologie di elettrificazione, continueremo ad offrire ai nostri clienti prodotti innovativi e di qualità, favorendo la diffusione della mobilità elettrica e dei modelli e-Power”, ha commentato Toshihiro Hirai, vicepresidente senior e responsabile dello sviluppo ingegneristico dei propulsori elettrici e degli EV.

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