Noleggio auto da record in Italia, ma le regole europee sull'elettrico rischiano di far saltare tutto

Il noleggio cresce forte, ma fiscalità penalizzante e quote obbligatorie di BEV imposte da Bruxelles potrebbero trasformare un successo in un problema
Noleggio auto da record in Italia, ma le regole europee sull'elettrico rischiano di far saltare tutto

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 5 maggio 2026, 17:27

Una crescita da tutelare, non da ostacolare

Il noleggio veicoli è oggi uno dei pochi comparti del sistema automotive italiano in salute strutturale. Rinnova il parco circolante circa ogni quattro anni — contro una media nazionale che supera i tredici anni — contribuisce alla sicurezza stradale, facilita la transizione energetica nei tempi e nei modi che il mercato reale è in grado di assorbire, e garantisce una quota rilevante delle immatricolazioni che tiene in vita l'intera filiera automotive.

Trattarlo come un settore da normare con quote rigide e fiscalità penalizzante, invece di riconoscerne il ruolo strategico e costruire intorno ad esso una politica industriale coerente, rischia di essere uno degli errori più costosi che la politica italiana ed europea possano commettere in questa fase.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading