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Pagani Utopia, salto oltre il 2030 con STMicroelectronics

Pubblicato il 9 gennaio 2026, 10:14
Il CES di Las Vegas ospita il progetto evolutivo di Pagani nato dalla collaborazione con il partner STMicroelectronics, leader globale nella produzione di semiconduttori.
Lo studio ingegneristico utilizza la base meccanica della Utopia per testare architetture digitali destinate a debuttare dopo il 2030. Il prototipo rinominato Utopia Laboratorio funge da centro di ricerca per soluzioni elettroniche capaci di innalzare le doti dinamiche delle auto.
La filosofia della sottrazione tipica di San Cesario sul Panaro trova applicazione mediante la rimozione di numerosi cablaggi e centraline. L'integrazione di sistemi complessi in un unico modulo centrale permette di abbattere il peso totale a vantaggio della purezza di guida.
Silicio, carbonio e architettura Gateway
Il cuore pulsante dell'impianto risiede nel processore Stellar G di STMicroelectronics integrato in un apparato di controllo denominato Gateway Automotive. Un guscio in fibra di carbonio realizzato a mano protegge i microchip coniugando la precisione della industria con la maestria artigianale.
La gestione dei dati avviene tramite un ambiente software sviluppato dalla società Osdyne che adotta il linguaggio di programmazione sicuro Rust. La struttura digitale accorpa la diagnostica remota e la protezione contro gli attacchi informatici garantendo la stabilità del sistema operativo di bordo.
Gli aggiornamenti wireless ricevuti dai server centrali consentono alla automobile di evolvere le proprie funzioni senza interventi fisici presso la rete assistenza.
Filosofia digitale e purezza umana
Horacio Pagani, ha detto: “la tecnologia deve accompagnare l’esperienza umana con discrezione e precisione”. La ricerca si allontana dai modelli di serie attuali per esplorare scenari tecnologici in cui il software potenzia la relazione col pilota.
La robustezza della piattaforma suggerisce applicazioni possibili in settori distanti dalle strade quali la robotica medica o il comparto dello spazio. Il progresso tecnico mira a preservare l'emozione provata al volante eliminando le barriere poste dalla complessità degli impianti elettronici comuni.
Ecosistema software e visioni future
Loris Valenti, Vice President di STMicroelectronics, ha aggiunto: “un hardware avanzato esprime valore pieno con strumenti software capaci di sfruttarne ogni potenzialità”.

La collaborazione definisce un nuovo paradigma per il settore automotive ispirato alla efficienza dei dispositivi mobili di ultima generazione.
Amit Singh, CEO di Osdyne ha concluso che il progetto rappresenta un passo concreto verso la trasformazione del software incorporato nelle auto estreme. Il dialogo tra la scienza dei semiconduttori e la ingegneria dei sistemi delinea una traiettoria capace di superare i limiti della fisica.
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