Opel accelera verso il 2026: design più pulito, tecnologia HD e DNA sportivo elettrico

Opel apre il 2026 al Salone di Bruxelles con la nuova Astra, modelli elettrici ad alte prestazioni e una visione che unisce design, tecnologia e sportività a zero emissioni

Opel accelera verso il 2026: design più pulito, tecnologia HD e DNA sportivo elettrico
© Stellantis

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 2 gennaio 2026, 10:52

L’inizio del 2026 segna per Opel un passaggio chiave nella propria strategia industriale e di prodotto. Al Salone dell’Auto di Bruxelles, in programma dal 9 al 18 gennaio, il marchio tedesco mette in scena una gamma che racconta con chiarezza la direzione intrapresa: elettrificazione concreta, design riconoscibile e tecnologia al servizio dell’esperienza di guida, senza rinunciare a prestazioni e carattere. Un approccio che difende il ruolo dell’auto come oggetto emozionale, pur dentro una transizione che impone razionalità e sostenibilità.

Protagoniste assolute sono la nuova Opel Astra e la Opel Astra Sports Tourer, presentate in anteprima mondiale con un linguaggio stilistico più affilato e contenuti tecnologici che alzano l’asticella nel segmento C. Ma accanto alle compatte, Opel porta a Bruxelles una visione più ampia: concept car phygital, modelli GSE ad alte prestazioni e una gamma elettrica sempre più completa, capace di coprire esigenze molto diverse.

Astra e Astra Sports Tourer: identità luminosa e tecnologia HD

La nuova Astra rappresenta uno dei punti di equilibrio più interessanti della proposta Opel. Il design evolve senza strappi, ma introduce elementi destinati a diventare identitari. Per la prima volta compare il logo Opel Blitz illuminato in modo permanente, integrato nel frontale Opel Vizor rivisto, insieme alla Opel Compass luminosa. Una scelta che rafforza la riconoscibilità notturna e dialoga con quanto già visto su concept e modelli di fascia superiore.

Sul fronte tecnologico, il salto è netto. Debuttano infatti i fari a matrice adattiva Intelli-Lux HD, con oltre 50.000 elementi, una dotazione finora riservata a segmenti più alti. La logica è chiara: portare contenuti premium nel cuore del mercato, mantenendo un prezzo e un posizionamento coerenti con il DNA del marchio.

Anche gli interni seguono la stessa filosofia. Di serie arrivano i nuovi sedili Intelli-Seat, progettati per migliorare l’ergonomia nei lunghi viaggi, mentre l’approccio Greenovation si traduce in abitacoli realizzati al 100% con materiali riciclati. Sul fronte elettrico, Opel Astra Electric guadagna autonomia – fino a 454 km WLTP – e introduce per la prima volta la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che consente di alimentare dispositivi esterni come e-bike o attrezzature da campeggio.

Phygital e prestazioni: la visione Opel tra reale e virtuale

Il ponte tra presente e futuro passa anche dalla Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo, una show car che fonde mondo reale e digitale. Con numeri da hypercar elettrica – 800 CV, 0-100 km/h in 2 secondi e 320 km/h di velocità massima – la concept non nasce per anticipare un modello di serie, ma per dare forma all’immaginario GSE, il marchio sportivo elettrico di Opel.

Il valore aggiunto sta nell’approccio “phygital”: la vettura è visibile dal vivo a Bruxelles, ma anche guidabile virtualmente in Gran Turismo 7. Un modo intelligente per parlare a pubblici diversi, senza scadere nella pura provocazione stilistica.

Mokka GSE: quando il rally incontra la strada

Se la Corsa GSE Vision resta un manifesto, la concretezza arriva con Opel Mokka GSE. Con 207 kW (281 CV), 0-100 km/h in 5,9 secondi e 200 km/h di velocità massima, è l’Opel elettrica di serie più veloce di sempre. Ma il dato più interessante è il trasferimento tecnologico: differenziale autobloccante Torsen, assetto dedicato e componenti ad alta tensione derivati direttamente dal progetto rally.

Il risultato è un SUV compatto che dimostra come sportività ed elettrico possano convivere senza compromessi e che non a caso ha conquistato il Volante d’Oro 2025 nella categoria delle piccole.

Grandland Electric AWD e Frontera: elettrico per ogni esigenza

A Bruxelles debutta anche il Opel Grandland Electric AWD, primo modello a batteria del marchio con trazione integrale. Con 325 CV e 509 Nm di coppia, abbina prestazioni solide a un comfort di marcia evoluto, grazie alle sospensioni con smorzamento selettivo in frequenza e a quattro modalità di guida dedicate.

Sul versante più familiare e razionale, l’attenzione si sposta su Opel Frontera Electric in versione Extended Range. Autonomia fino a 406 km WLTP, grande capacità di carico e un’immagine votata all’avventura lo rendono un SUV elettrico pensato per chi chiede spazio e versatilità, senza rinunciare alla mobilità a zero emissioni locali.

Accanto a loro, la Opel Corsa Electric continua a rappresentare uno dei pilastri della gamma, confermando il ruolo centrale delle compatte nella storia – e nel futuro – del marchio.

Un 2026 che rafforza l’identità Opel

Al Salone di Bruxelles, Opel non si limita a esporre nuovi modelli: mette ordine nella propria narrazione. Design coerente, tecnologie realmente utili e un approccio all’elettrico che non rinnega emozioni e prestazioni. In un settore spesso diviso tra estremismi, la strategia appare equilibrata e credibile. Un segnale forte per il 2026, che coincide anche con i 90 anni di storia Opel nel segmento delle compatte.

 

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Italdesign NSX Tribute 2026, ritorno epico in serie limitata

Unisce ingegneria Honda, aerodinamica evoluta e design italiano ispirato alla tradizione NSX

La piattaforma ZER01NE di Hyundai Motor Group al CES 2026 tra startup, AI e nuove energie

Al CES 2026 di Las Vegas, Hyundai Motor Group porta in scena la piattaforma ZER01NE e dieci startup selezionate, confermando il ruolo strategico dell’open innovation per il futuro dell’automotive e della mobilità