Nissan Qashqai, il test verità
Alberto Sabbatini
Pubblicato il 14 luglio 2026, 08:02 (Aggiornato il 14 luglio 2026, 07:45)
Quando una decina di anni fa Nissan “inventò” in Giappone la tecnologia e-Power, molti storsero il naso. Un elettrico che non si ricarica con la spina ma con un motore termico che alimenta la batteria? Sembrava una vera stranezza. Nissan però testò l’idea in Giappone, su un proprio crossover: la Note. E fu un successo clamoroso. Al pubblico piaceva quell’auto così originale che viaggiava in elettrico ma consumava benzina invece che energia elettrica. Così Nissan decise di esportare quella tecnologia anche in Europa. Portando l’e-Power sulla propria auto di maggior successo: la Qashqai. Era il 2022. Da noi c’erano forti preconcetti sull’elettrico e questo giocava a favore della Qashqai e-Power: sembrava la soluzione in grado di eliminare l’ansia da ricarica. Dopo un approccio timido, la gente cominciò ad apprezzare l’idea dell’elettrico senza spina. O meglio dell’ibrido al contrario, perché questo è in realtà l’e-Power: un’auto dove il tradizionale concetto di propulsione ibrida che conosciamo da decenni si capovolge. Qui è il motore termico che aiuta l’elettrico, non il contrario.
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