Cover: Mazda C-X5, la prova strumentale

La terza serie della Mazda CX-5 fa scelte controcorrente: motore aspirato invece che turbo, mild hybrid ma con una propria tecnologia per migliorare l’efficienza. Un’auto diversa che punta a distinguersi

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 14 maggio 2026, 10:07 (Aggiornato il 14 maggio 2026, 14:44)

Sempre fuori dal coro, ma con stile e sostanza. La terza serie di CX-5, la Mazda più venduta al mondo (oltre 5 milioni prodotte dal 2012) prosegue nel solco. Cresce nelle dimensioni e nei contenuti, originale nelle scelte tecniche: non per vezzo, ma per scelta pianificata.

La prova in edicola

Il Suv ecumenico del Marchio di Hiroshima da medio diventa quasi grande. La lunghezza arriva a  4,69 metri, 11 centimetri in più rispetto alla precedente, che garantiscono una presenza di carattere. Il plus vero è l’aumento del passo che arriva a 2820 mm, offrendo superiore abitabilità specie a chi siede dietro. Bella da vedere, lo stile della carrozzeria evolve la “filosofia Kodo”, proiettata verso forme levigate e superfici pulite. Cresce la calandra anteriore, incorniciata da gruppi ottici a diodi luminosi sottili. Il posteriore esibisce il lettering della Casa, come va di moda adesso, senza il classico logo...

Il resto del servizio è su AUTO in edicola!

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Nissan Qashqai, il test verità

Il sistema e-Power di della Casa giapponese messo alla prova nell'utilizzo reale. Tutta la verità su come va e quanto consuma

Profumo di DS N°4

La compatta premium francesce spinta dal 1.2 da 145 cavalli non delude