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Fiat 500 Hybrid, tutta mia la città!
Pietro Cardone
Pubblicato il 15 febbraio 2026, 00:06 (Aggiornato il 16 feb 2026 alle 09:47)
Ad una prima occhiata potrebbe sembrare l’ormai ben nota Fiat 500 elettrica, che scorrazza per le strade delle nostre città dal 2020. In realtà, dietro queste linee ormai ben note, si nasconde molto di più. La nuova 500 Hybrid, del resto, non rappresenta una semplice nuova motorizzazione per il modello più iconico del Costruttore torinese, bensì una sorta di ritorno alle origini. E anche una svolta “politica”. Con lei, infatti, una 500 spinta da un motore a benzina torna ad essere prodotta nello storico stabilimento di Mirafiori, a Torino, invece che in Polonia come col precedente modello. La 500 Hybrid dà così nuova vita ad un impianto che, negli ultimi anni, aveva dato alla luce solo la variante BEV del modello (oltretutto in numeri piuttosto contenuti visto lo scarso appeal delle elettriche sul mercato).
La 500 che cambia tutto
Con la 500 Hybrid le cose cambieranno. A pieno regime, infatti, è prevista la produzione di 100.000 unità all’anno, restituendo così lustro al polo produttivo in cui quasi settant’anni fa, è nata proprio la prima 500. Al netto di questo, la nuova variante ibrida della 500, ha tutte le carte in regola per replicare il successo della sua progenitrice: uno stile ricercato, un motore che per quanto abbia fatto molto discutere si dimostra perfetto per quella che è lo scopo della vettura e prezzi interessanti: si parte da 19.900 euro, ma con mille euro in più ci si porta a casa l’allestimento Torino (quello dell’esemplare oggetto di questa prova) che assicura una dotazione davvero molto ricca.
la prova è su AUTO in edicola, oppure qui in edizione digitale
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