Multe, allarme truffe: come difendersi dai finti avvisi

Falsi verbali e richieste di pagamento urgente arrivano sullo smartphone: dietro il link può nascondersi un tentativo di rubare dati personali e bancari
https://www.google.com/preferences/source?q=auto.it, auto

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 20 agosto 2026, 09:02

Cosa fare quando arriva il falso verbale

La prima regola è non farsi condizionare dalla fretta. Non bisogna aprire il collegamento, rispondere al messaggio né inserire informazioni personali o bancarie nelle pagine raggiunte attraverso l’SMS sospetto.

Anche quando grafica e linguaggio sembrano convincenti, è meglio effettuare una verifica indipendente. I truffatori possono infatti riprodurre elementi grafici istituzionali e costruire indirizzi Internet studiati per apparire autentici a una lettura superficiale.

 

 

L'allarme sulle finte multe ricorda quindi un principio che vale ben oltre questa specifica frode: quando una comunicazione inattesa chiede denaro e pretende una reazione immediata, fermarsi qualche minuto per controllare può evitare conseguenze molto più costose della multa che si teme di dover pagare.

Per gli automobilisti è anche un richiamo a non demonizzare i nuovi strumenti digitali. Servizi online e pagamenti elettronici rappresentano una componente sempre più importante della mobilità moderna; proprio per questo occorre imparare a riconoscere i canali istituzionali e a diffidare delle scorciatoie proposte attraverso messaggi inattesi.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading