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Auto elettrica e caro vita: perché gli italiani restano in equilibrio

Luca Talotta
Pubblicato il 28 aprile 2026, 10:40
Quanto spendere per l’auto resta la domanda principale
Per molti italiani, l’acquisto di una vettura continua a essere una scelta che passa prima di tutto dal budget. Lo studio Deloitte evidenzia come il prezzo rappresenti il criterio dominante nella decisione finale, persino più della tecnologia o della tipologia di motore.
La maggioranza dei consumatori non intende superare la soglia dei 50 mila euro. Il segmento più numeroso è quello compreso tra i 15 e i 30 mila euro, fascia considerata il miglior compromesso tra accessibilità e qualità.
Questa attenzione alla spesa riflette un cambiamento nelle priorità delle famiglie. Il mercato automotive non vive più soltanto di desiderio o aspirazione, ma deve confrontarsi con bollette, mutui e costi quotidiani sempre più elevati.
Per questo motivo, l’auto elettrica continua a essere percepita come una soluzione interessante ma ancora non del tutto accessibile. I listini restano un ostacolo per una parte significativa del pubblico, soprattutto in assenza di incentivi stabili e prevedibili.
In un momento storico caratterizzato da inflazione e maggiore prudenza economica, la sostenibilità deve riuscire a dialogare con la convenienza. È probabilmente questa la vera sfida che i costruttori devono affrontare nei prossimi anni.
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