Temi caldi
Autotorino cresce e supera i confini: 2,85 miliardi di ricavi e un modello che guarda al 2026
Rete, digitalizzazione e capitale umano le leve strategiche di un dealer che rafforza la presenza in Italia e si espande in Europa

Luca Talotta
Pubblicato il 17 febbraio 2026, 22:30 (Aggiornato il 23 feb 2026 alle 15:15)
Crescita organica, investimenti strutturali e una visione imprenditoriale che unisce rete fisica e integrazione digitale. È questa la traiettoria che ha caratterizzato il 2025 di Autotorino, chiuso con 2,85 miliardi di euro di fatturato, 82.900 vetture vendute tra Italia e Polonia e un livello di piena soddisfazione espresso dal 90,3% dei clienti.
Un risultato che consolida il gruppo come riferimento nel panorama distributivo automotive nazionale ed europeo, nell’anno del suo sessantesimo anniversario. La crescita non è episodica, ma frutto di un modello coerente, capace di adattarsi alle evoluzioni del mercato e di anticipare i cambiamenti.
in Italia 79.137 consegne di cui 44.498 nuove a cliente finale e 34.869 usate; in Polonia oltre 3.600 tra nuovo e usato. Numeri che testimoniano un’espansione equilibrata e strutturata.
Un portfolio brand sempre più ampio e strategico
Uno degli asset più rilevanti del modello Autotorino è il portafoglio marchi, cresciuto nel 2025 da 9 a 11 gruppi rappresentati ufficialmente. Una strategia che consente di coprire l’intero spettro della mobilità: brand premium, generalisti ed emergenti, capaci di intercettare esigenze diverse in termini di motorizzazioni e modalità di utilizzo.
La diversificazione è funzionale a un mercato in trasformazione, dove l’elettrificazione, l’ibrido e le nuove formule di possesso e utilizzo dell’auto richiedono competenze integrate e relazioni solide con gli OEM.
A rafforzare ulteriormente la filiera distributiva è anche BeBeep, il brand dedicato all’usato creato dal gruppo, che nel 2025 ha venduto 21.500 vetture a privati (+3,8% rispetto all’anno precedente). In un mercato italiano che ha raggiunto il record di 3,2 milioni di passaggi di proprietà, BeBeep si distingue per formule come «Soddisfatto o Rimborsato», «Soddisfatto e Garantito» e i 100 controlli Check-Up Pro, offrendo un’esperienza all-inclusive pensata per un segmento sempre più strategico.
Rete capillare e prossimità digitale: la forza del modello
Con 75 sedi operative e 3.400 collaboratori, Autotorino presidia 24 province in 6 regioni italiane – Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Lazio – oltre alla filiale estera in Polonia.
La forza del gruppo non risiede soltanto nella dimensione, ma nella prossimità territoriale integrata da piattaforme digitali evolute. Il database aziendale conta oltre 500.000 contatti profilati, elemento che consente una gestione personalizzata della relazione con il cliente.
«Continuiamo a far evolvere il modello Autotorino, mantenendolo strutturato, solido e profondamente umano – ha commentato Plinio Vanini –. La crescita è pensata nel lungo periodo, grazie a investimenti su persone, formazione, sistemi e partner. Oggi un concessionario deve occuparsi di mobilità, di persone e di territori».
Il capitale umano rappresenta infatti una leva strategica: l’età media dei collaboratori è di 39 anni e la formazione permanente attraverso la Autotorino Academy sostiene l’evoluzione dei processi e degli standard di servizio.
L’espansione internazionale: Autotorino Varsavia
Alla rete italiana si è aggiunta la prima sede estera a Varsavia, un passo significativo nell’internazionalizzazione del gruppo. Varsavia rappresenta un mercato dinamico, con un PIL in crescita e un settore automotive tra i principali in Europa.
Autotorino Varsavia conta 200 collaboratori e nel 2025 ha registrato 242 milioni di euro di fatturato, con 3.600 vetture e van venduti (+5% rispetto all’anno precedente) e 23.250 passaggi in officina. Un risultato che la posiziona già come primo dealer “mono sede” Mercedes-Benz in Polonia.
«Il 2026 segnerà una tappa significativa nel percorso di crescita della nostra azienda – ha dichiarato Mattia Vanini –. Capitalizzeremo gli incoraggianti risultati raggiunti, oltre che in Italia, anche con i primi passi sul mercato polacco».
ATFLOW e l’import di nuovi brand
L’esplorazione di nuove opportunità ha portato alla nascita di ATFLOW, newco interamente controllata da Autotorino e dedicata all’importazione di marchi automotive. In poco più di un anno sono stati introdotti a livello nazionale tre brand: KGM, INEOS e XPENG.
Una scelta che amplia ulteriormente il raggio d’azione del gruppo, rafforzandone il ruolo non solo come dealer, ma come attore strategico nella catena del valore della mobilità.
Uno sguardo al 2026 tra stabilità e nuove opportunità
In un mercato previsto stabile nei volumi, Autotorino guarda al 2026 con fiducia. Il portfolio brand lascia intravedere margini di crescita e la possibilità di arricchire l’offerta con nuovi servizi nell’area finanziaria, assicurativa e nel supporto alla nuova mobilità.
«Da sessant’anni cresciamo insieme ai nostri clienti – ha commentato Stefano Martinalli –. La nostra presenza capillare, integrata da servizi digitali, e un portafoglio di brand ampio e complementare ci permettono di dialogare con un pubblico eterogeneo».
Il modello Autotorino si conferma così un caso di studio nel panorama europeo della distribuzione automotive: solidità patrimoniale, integrazione digitale, centralità del capitale umano e radicamento territoriale come pilastri di una crescita che non si limita ai numeri, ma punta alla costruzione di valore duraturo.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


