Polestar registra vendite retail record nel 2025 e accelera la crescita globale

Il marchio svedese di auto elettriche chiude il miglior anno della sua storia con oltre 60 mila vetture vendute

Polestar registra vendite retail record nel 2025 e accelera la crescita globale
© Polestar

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 12 gennaio 2026, 06:38

Il 2025 si chiude come l’anno migliore di sempre per Polestar, che registra vendite retail record nonostante un contesto di mercato ancora complesso per il settore automotive elettrico. I numeri raccontano una crescita solida e continua: 60.119 vetture vendute a livello globale, pari a un +34% rispetto al 2024, mentre il solo quarto trimestre ha fatto segnare 15.608 consegne, in aumento del 27% su base annua.

La keyword principale, vendite Polestar 2025, emerge subito come elemento centrale di un risultato che assume un significato più ampio rispetto al dato numerico. In un mercato caratterizzato da pressione sui prezzi, incertezza normativa e concorrenza sempre più agguerrita, Polestar dimostra di saper consolidare la propria posizione, guadagnando quote in diversi mercati europei chiave.

Un risultato che rafforza il posizionamento del brand

Secondo Michael Lohscheller, CEO di Polestar, il risultato del 2025 rappresenta una conferma della strategia intrapresa: una crescita costruita sull’espansione della rete commerciale, su una gamma prodotti coerente e su un’identità di brand sempre più riconoscibile. Il marchio, nato con l’ambizione di unire design senza compromessi, alte prestazioni e sostenibilità, sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio credibile accanto a costruttori storici.

Il dato sulla rete di vendita è particolarmente significativo: nel corso del 2025, la rete commerciale globale è cresciuta di oltre il 50%, un fattore che ha inciso direttamente sulla capacità di intercettare nuovi clienti e migliorare l’esperienza di acquisto. Un elemento chiave, soprattutto in Europa, dove la presenza fisica del brand resta determinante anche per i veicoli elettrici.

Il mercato italiano spinge la crescita

Anche l’Italia contribuisce in modo rilevante al bilancio positivo. Nel nostro Paese, Polestar ha registrato un incremento del 65% delle vendite rispetto all’anno precedente. Un risultato che riflette una strategia chiara: rendere il brand più accessibile attraverso lo sviluppo dei Polestar Space, spazi fisici pensati per offrire un’esperienza diretta, trasparente e meno tradizionale rispetto ai concessionari classici.

Come sottolineato da Elettra Benelli, Managing Director di Polestar Italia, la crescita passa da una rete più capillare, da un’offerta chiara e da servizi dedicati alla mobilità elettrica. Un approccio che intercetta un pubblico sempre più informato, ma ancora alla ricerca di punti di riferimento affidabili nel passaggio all’elettrico.

I numeri delle vendite retail nel dettaglio

I dati comunicati dal marchio svedese mostrano una progressione costante. Nel quarto trimestre 2025, le vendite retail stimate sono salite a 15.608 unità, contro le 12.256 dello stesso periodo del 2024. Su base annua, il salto è ancora più evidente: da 44.851 a 60.119 vetture, con una crescita del 34%.

Numeri che assumono ulteriore valore se letti alla luce delle difficoltà attraversate dal mercato elettrico europeo, tra rimodulazione degli incentivi, rallentamenti della domanda e pressioni sui margini. In questo scenario, Polestar riesce non solo a crescere, ma a farlo in modo strutturato.

Gamma prodotti e visione industriale

Alla base dei risultati c’è una gamma in progressiva espansione, che oggi comprende Polestar 2, Polestar 3, Polestar 4 e Polestar 5, con nuovi modelli già annunciati. La futura Polestar 6, roadster elettrica, e la Polestar 7, SUV compatto, rappresentano i prossimi tasselli di una strategia che mira a coprire segmenti chiave del mercato premium elettrico.

Dal punto di vista industriale, il marchio può contare su una produzione già attiva in Nord America e Asia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza anche in Europa. Una scelta che va nella direzione di una maggiore resilienza della catena produttiva e di una migliore gestione dei mercati regionali.

Verso il nuovo piano strategico di febbraio

Il percorso di crescita non si ferma ai numeri del 2025. Polestar ha annunciato un aggiornamento strategico dedicato ai principali sviluppi di prodotto e alle prospettive finanziarie, in programma il 18 febbraio 2026. Un appuntamento atteso, che servirà a chiarire la roadmap del marchio in una fase cruciale per l’intero settore automotive elettrico.

Sul fronte finanziario, la società ha inoltre ripristinato la conformità ai requisiti di quotazione Nasdaq, un passaggio importante per la stabilità del titolo e per la fiducia degli investitori.

Sostenibilità come pilastro, non come slogan

In linea con il proprio posizionamento, Polestar continua a puntare su una strategia di sostenibilità strutturata. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: dimezzare le emissioni di gas serra per veicolo venduto entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica lungo l’intera catena del valore entro il 2040. Clima, trasparenza, circolarità e inclusione restano i quattro pilastri su cui si fonda l’approccio del brand.

In un momento in cui l’elettrico viene spesso messo in discussione, i risultati del 2025 dimostrano che una crescita è possibile, a patto di combinare visione industriale, prodotto credibile e una rete capace di accompagnare il cliente nel cambiamento.

 

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