Stellantis, stop alla produzione in sei impianti europei

Saranno interruzioni diverse nella durata quelle previste dal Gruppo nei siti produttivi in Italia, Germania, Francia, Spagna e Polonia: ecco per quanto tempo
Stellantis, stop alla produzione in sei impianti europei

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 24 settembre 2025, 15:28 (Aggiornato il 24 settembre 2025, 14:58)

Da Pomigliano a Poissy, Francia, passando per Eisenach in Germania, Madrid e Saragozza in Spagna, Tychy in Polonia, sono numerosi i siti produttivi che Stellantis fermerà per alcuni giorni. Stop alla produzione per far fronte a una domanda debole dei modelli del Gruppo sul mercato europeo e, di conseguenza, gestire gli stock di invenduto, vetture prodotte e in attesa di trovare un cliente.

A rivelare il piano di stop selettivo della produzione - confermato in molti impianti anche dal Gruppo - è stato il giornale finanziario francese Les Echos, che ha indicato in tre settimane il fermo della produzione a Poissy, dove Stellantis assembla i suv Opel Mokka e DS3.

Panda, Tonale e Hornet fermi a Pomigliano

La mappa degli interventi su altri impianti vedrà Pomigliano fermarsi dal 29 settembre per una settimana relativamente alla linea di produzione della Panda, due settimane di stop per le linee che assemblano Alfa Romeo Tonale e il gemello Dodge Hornet, destinato ai mercati nord americani.

Madrid Vilaverde ferma per 2 settimane

In Germania, il sito di Eisenach si fermerà per 5 giorni, è l’impianto che produce la Grandland su architettura STLA Medium. Passando alla Polonia, stop anche a Tychy, - casa tra gli altri dei b-suv Avenger e Junior - sebbene non sia stato indicato per quanti giorni.

In Spagna, infine, Saragozza vedrà la produzione fermarsi per 7 giorni, Madrid per 14. Nella capitale spagnola Stellantis assembla modelli Citroen con la gamma C4, a Saragozza - dove il Gruppo ha investito con CATL 4,1 miliardi per realizzare batterie al LFP - litio-ferro-fosfato da fine 2026 - vengono assemblate le utilitarie Opel Corsa e Peugeot 208.

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Dacia Hipster, la microcar elettrica da 15.000 euro

La Dacia Hipster potrebbe diventare la microcar elettrica da 15.000 euro più attesa del mercato: prodotta in Cina e omologata come quadriciclo leggero, punta a democratizzare l’accesso alla mobilità a zero emissioni in Europa.

L'ascesa di Leapmotor: il Marchio cinese conquista il mercato dell'elettrico

Dalla tecnologia Leap 3.0 ai nuovi SUV C10 e B10: i motivi di una crescita esponenziale