Limite di velocità: giusto frenare le auto moderne?

Alcuni brand propongono l'opzione di limitare a 180 km/h la velocità delle proprie vetture, ma è la strada giusta per rendere più sicure le strade? Ecco le opinioni che abbiamo raccolto

Limite di velocità: giusto frenare le auto moderne?

Pubblicato il 18 novembre 2020, 11:59 (Aggiornato il 18 novembre 2020, 12:39)

Alcune Case, hanno scelto di limitare la velocità delle proprie vetture in nome della sicurezza. Soluzione giusta per abbassare drasticamente il numero degli incidenti stradali?

Sul numero 12 di Auto, abbiamo posto il problema a due esperti del settore, Andrea Levy, organizzatore del Salone MiMo e all’ex pilota e vincitore di 3 edizioni della 24 Ore di Le Mans, Dindo Capello.

Andrea Levy, le ragioni del Sì

“Fermo restando che la cultura della guida sicura, la consapevolezza del mezzo e dei margini di sicurezza restano, secondo me, la strada migliore da percorrere per ridurre il numero di incidenti stradali pericolosi per i guidatori, trovo comunque importante arrivarci per gradi e quindi via libera alla possibilità di scegliere consapevolmente di autolimitare la propria vettura, una strada corretta per quei guidatori che non si sentono abbastanza sicuri al volante e per gli imprenditori che devono gestire le flotte aziendali: una scelta da rispettare".

Dindo Capello, le ragioni del No

“Fermo restando che la cultura della guida sicura, la consapevolezza del mezzo e dei margini di sicurezza restano, secondo me, la strada migliore da percorrere per ridurre il numero di incidenti stradali pericolosi per i guidatori, trovo comunque importante arrivarci per gradi e quindi via libera alla possibilità di scegliere consapevolmente di autolimitare la propria vettura, una strada corretta per quei guidatori che non si sentono abbastanza sicuri al volante e per gli imprenditori che devono gestire le flotte aziendali: una scelta da rispettare…  Q si alza il limite, a fronte dell'accresciuto livello tecnologico di certe macchine, oppure si diversifica il limite a seconda della data di immatricolazione”.

Il resto del servizio lo trovate in edicola, o abbonandovi qui all’edizione digitale.

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