Toyota Rav4, prova di maturità

Ecco come va la nuova generazione del Suv giapponese forte delle alimentazioni full e plug-in hybrid e della possibilità della trazione integrale

Pietro CardonePietro Cardone

Pubblicato il 7 aprile 2026, 10:00 (Aggiornato il 9 apr 2026 alle 15:05)

Arriva il momento della sesta generazione per la Toyota Rav4, segnando un nuovo punto di svolta nella storia del SUV che, dal 1994, è diventato uno dei modelli più rappresentativi della casa giapponese.

A più di trent’anni dal debutto, la nuova Rav4 cambia pelle e ambizioni, puntando dritta verso un pubblico che guarda sempre più al segmento premium. Il salto in avanti, quindi, non è solo estetico, ma riguarda anche materiali, tecnologia e qualità percepita.

Nuova Toyota RAV4: design e salto verso il premium

Le proporzioni restano fedeli a quelle della serie uscente: 4,6 metri di lunghezza e 1,85 di larghezza. Ma tutto il resto è nuovo. Il frontale, dominato da una grande calandra e dai proiettori full LED trasmette solidità e modernità, mentre le fiancate mantengono le protezioni in plastica nera per parafanghi, andando così a strizzare l’occhio al mondo dei fuoristrada.

Tutta nuova anche la zona posteriore, dove si apprezza i gruppi ottici raccordati al lunotto, creando così un design inedito per il modello e dal forte carattere.

Tecnologia e piattaforma Arene: l’era digitale del Suv

Dentro, invece, lo stile non viene stravolto, ma arriva tanta tecnologia in più. La piattaforma software Arene, sviluppata da Toyota, introduce infatti l’intelligenza artificiale e un’integrazione digitale di livello superiore rispetto al passato.

Tra le funzioni più interessanti spiccano un assistente vocale evoluto e la digital key, che consente di condividere l’accesso al veicolo con fino a otto dispositivi. La plancia ospita due ampi display: un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, ora più basso per migliorare la visibilità, e un touchscreen centrale da 12,9 pollici, dotato di 16 GB di RAM, da cui si gestiscono infotainment e climatizzatore.

Motori, guida e prezzi

Sotto al cofano, due le opzioni disponibili. La prima è il full hybrid da 2.5 litri, con 185 cv per la versione a trazione anteriore e 194 cv per quella integrale. La seconda è la variante plug-in a trazione integrale, sempre 2.5 a benzina, abbinata a un motore elettrico e a una batteria da 22,7 kWh per 309 cv di sistema e un’autonomia in elettrico che arriva fino a 133 km.

Inoltre, a settembre la gamma si amplierà con l’ingresso a listino della plug-in a trazione anteriore da 272 cv. Per il nostro primo contatto con la nuova Rav4 abbiamo scelto la full hybrid a trazione integrale.

Ciò che più si nota fin dai primi chilometri è la capacità del sistema di sfruttare al meglio la parte elettrica, consentendo di guidare in elettrico per più tempo di quanto ci si aspetterebbe, a tutto vantaggio dei consumi: nel corso della nostra prova abbiamo registrato una media di circa 6 l/100 km.

La spinta del propulsore è fluida e decisa, anche se il motore si fa sentire un po’ troppo quando si affonda il piede destro sull’acceleratore. Il vero passo avanti, però, è nella dinamica di guida: le sospensioni ripensate combinano comfort e precisione, contenendo i movimenti della carrozzeria in curva, ma allo stesso tempo filtrando senza problemi anche le asperità più marcate.

Inoltre l’allestimento GR Sport, il più sportivo in gamma, offre di serie cerchi in lega da 20 pollici più larghi, che migliorano l’aderenza e la reattività dello sterzo, che risulta così sempre comunicativo e preciso. I prezzi partono da 45.200 euro per la versione full-hybrid e da 53.700 euro per la plug-in.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Peugeot 408, un Leone che si fa notare

La fastback francese è disponibile in versione elettrica e con due livelli di elettrificazione, leggera o alla spina. Ecco come va su strada

Citroen eC3 Urban Range, a misura di città

L'elettrica francese debutta con il taglio più piccolo di batteria, un compromesso per abbassare i costi e diventare la perfetta utilitaria da città