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Porche Macan GTS, prestazioni al vertice

Pietro Cardone
Pubblicato il 12 febbraio 2026, 14:00
La gamma della Porsche Macan raggiunge un nuovo apice prestazionale con l’ingresso a listino della GTS, che va a posizionarsi al vertice dell’offerta in termini di sportività. Forme e proporzioni restano quelle delle altre Macan a listino, rispetto alle quali la GTS si caratterizza per uno stile dal piglio più aggressivo.
Come è fatta
Nella parte anteriore, infatti, spicca la presenza di uno splitter di maggiori dimensioni nella parte bassa del paraurti, che contribuisce ad aumentare il carico aerodinamico sull’asse anteriore, mentre nella zona posteriore è stato rivisto lo stile dell’estrattore, mentre spunta un nuovo piccolo profilo aerodinamico posizionato sopra l’ala mobile, la stessa che si trova sul resto della gamma. Nuovi anche i cerchi in lega da 21 o 22 pollici a richiesta, con un disegno inedito.
La scheda tecnica della Macan GTS
All’interno dell’abitacolo, invece, si fanno notare i sedili molto profilati con poggiatesta incorporato e le cuciture a contrasto che riprendono il colore della carrozzeria. Ma le novità più interessanti sono quelle che si nascondono sotto la carrozzeria. A muovere la nuova Macan GTS provvede una batteria con una capacità di 100 kWh, che manda energia a due motori elettrici, uno per ciascun assale, con quello posteriore direttamente ereditato dalla Macan Turbo, per una potenza di sistema di 516 cv, che grazie alla funzione Overboost raggiunge i 571 cv, mentre il dato di coppia si attesta sui 955 Nm. Numeri che permettono alla più sportiva tra le Macan di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. La ricarica può avvenire fino ad una potenza massima di 270 kW, che si traduce nella possibilità di passare dal 10 all’80% di carica in appena 21 minuti. L’autonomia dichiarata dal costruttore, infine, si attesta sui 586 km, dato che una volta su strada si trasforma in un’autonomia reale di circa 400 km. Un dato comunque interessante viste le prestazioni in gioco e, soprattutto, considerando quanto la GTS invogli a sfruttare il massimo del suo potenziale. Il merito non va solo alla spinta poderosa dei due motori, ma anche alla raffinata messa a punto dell’assetto che fa affidamento su sospensioni a controllo elettronico in grado di variare l’altezza da terra della vettura, unita a sistemi come le quattro ruote sterzanti e alla funzione torque vectoring.
Come va su strada
Su strada, quindi, la GTS mette in luce una dinamica di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questa stazza. Anche nei cambi di direzione più repentini lei resta sempre piatta e precisa, digerendo senza il minimo sforzo anche i trasferimenti di carico più violenti. Una volta in curva, poi, l’unione delle quattro ruote sterzanti e del sistema torque vectoring aiuta a chiudere la traiettoria, regalando velocità di percorrenza davvero notevoli per un Suv di questa categoria. Ottimo anche il feeling con il volante, sempre molto comunicativo, così come quello sul pedale del freno, sempre ben modulabile. Manca invece la possibilità di intervenire sul recupero dell’energia attraverso i paddle al volante. Nel complesso, quindi, la GTS è decisamente la Macan più coinvolgente da guidare.
Quanto costa la Macan GTS
Forse non la più veloce in termini velcistici, ma sicuramente quella più bella e coinvolgente su una strada tutta curve. Già disponibile a listino, viene proposta ad un prezzo di partenza di 109.500 euro.
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