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Aston Martin DBX GT, lusso discreto ed elegante

La gamma del Suv si amplia con una nuova versione che punta sulla raffinatezza, ma senza rinunciare alle prestazioni del V8 già visto sulla DBX S
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RedazioneRedazione

Pubblicato il 1 ottobre 2026, 11:40

Gigante arrabbiato

Sotto il cofano resta il V8 biturbo da 4.0 litri della DBX S: 727 CV e 900 Nm di coppia, con tecnologia dei turbocompressori condivisa con la supercar Valhalla. Si va da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e la velocità massima è di 311 km/h. Invariati anche l'impianto frenante carbo-ceramico, 420 mm all'anteriore, 390 mm al posteriore. Il rapporto di sterzo è più rapido, con un raggio di sterzata di 12 metri.

La GT introduce sospensioni con taratura rivista e nuove valvole interne agli ammortizzatori, che filtrano le vibrazioni ad alta frequenza e bassa ampiezza, come asfalto ruvido o rumble strip, preservando il controllo della scocca in guida dinamica. La rigidità delle molle varia con la modalità di guida.

Affinati anche la risposta dell'acceleratore e il cambio automatico a 9 marce con frizione a bagno d'olio. Dalla Valhalla arrivano un nuovo supporto della trasmissione più rigido e due ammortizzatori longitudinali tra scocca e telaio posteriore, utili contro buche e compressioni.

L'impianto di scarico ha una taratura dedicata, che elimina le frequenze metalliche aggressive per un suono più pulito e ricco. In modalità GT la voce resta discreta; Sport e Sport+ restituiscono invece il sound pieno tipico di Aston Martin.

Le prime consegne della DBX GT sono previste a partire dal quarto trimestre del 2026.

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