Bugatti Destrier, meraviglia scolpita dalla velocità

Pubblicato il 6 agosto 2026, 16:44 (Aggiornato il 6 agosto 2026, 15:04)
L'abitacolo sostituisce l'impostazione corsaiola con un ambiente lussuoso d'ispirazione sartoriale. La pelle e il nubuck in tonalità Ambre Voyageur rivestono le sedute sportive. I rivestimenti abbinano un tessuto lavorato in 3 dimensioni con filamenti in rame. La trama geometrica circolare richiama l'alta moda ed il vestiario tecnico da gara.
Le componenti in alluminio del volante, dei battitacco e delle bocchette mostrano una finitura martellata. La lavorazione artigianale riproduce le armature plasmate a mano dei cavalieri.
Il vano motore conserva i medesimi dettagli metallici con superficie battuta al martello. Sul tunnel centrale risalta la bandiera tricolore transalpina affiancata da prese d'aria a turbina. Una targhetta incisa a laser sopra il parabrezza raffigura il telaio Type 57. L'elemento celebra le vittorie a Le Mans nelle edizioni 1937 e 1939.
Alle spalle dei passeggeri ruggisce il propulsore 8,0 litri W16 dotato di 4 turbocompressori. Eroga la bellezza di 1.600 cavalli scaricati sull'asfalto, un ruggito finale in attesa della nuova Tourbillon col suo V16 elettrificato da 1.800 cv complessivi.
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