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Ferrari Purosangue, ancora più cattiva
Pubblicato il 29 aprile 2026, 14:30 (Aggiornato il 29 aprile 2026, 12:49)
Sulla Ferrari Purosangue debutta il nuovo pacchetto Handling Speciale, disponibile su richiesta, che esalta la sportività del Suv di Maranello attraverso un set up meccanico ed elettronico specifico che rende la vettura più pronta e reattiva.
Sospensioni più rigide
La prima V12 a quattro porte e quattro posti del Cavallino Rampante guadagna così una configurazione dinamica più affilata perché i tecnici hanno lavorato su una specifica calibrazione delle sospensioni attive, più rigide, riuscendo così a ridurre del 10% i movimenti in rollìo e beccheggio delle cassa veicolo, in modo da dare alla Purosangue un comportamento più piatto, per migliorarne il controllo nelle situazioni di guida brillante, quando serve appoggio nei cambi di direzione rapidi e in sequenza. In pratica, con il corpo dell’auto mantenuto meno soggetto a movimenti, i trasferimenti di carico in curva e frenata restano contenuti, non andando a scomporre la vettura che mantiene così linea e assetto preparati da chi guida per affrontare le curve.
Elettronica dedicata per la Purosangue Handling Speciale
All’intervento meccanico ha fatto seguito anche un aggiustamento elettronico. È stata rivista la logica di cambiata, con risposta più rapida soprattuto nelle modalità Race e ESC-Off, con l’effetto di una ripresa più rapida. In modalità manuale, le cambiate risultano più sportive ai regimi medio‑alti (sopra i 5500 giri/min.), incrementando il coinvolgimento del pilota. Anche il sound in abitacolo è stato ottimizzato tramite un’impostazione dedicata, più marcata all’avviamento e in accelerazione, per esaltare ulteriormente la natura del V12 aspirato.
Dettagli estetici specifici
La caratterizzazione estetica della Ferrari Purosangue in configurazione Handling Speciale introduce alcuni elementi esclusivi che la rendono riconoscibile senza alterarne le proporzioni, tra cui cerchi dal disegno specifico con nuova diamantatura, scudetti laterali in fibra di carbonio, scarichi neri opaco, Cavallino posteriore nero, logo Ferrari satinato e una targa interna che identifica l’allestimento. Cosa non cambia è il protagonista assoluto della vettura, il V12 6.5 di cilindrata, aspirato, con angolo tra le mancate di 65° da 725 cavalli e 716 Nm di coppia, abbinato a un cambio a doppia frizione a 8 rapporti, un pacchetto meccanico che garantisce 310 km/h di velocità massima, 0-100 km/ bruciato in 3,3” e 0-200 km/ in appena 10,6”.
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