Mazda MX-5, il "sistema Miata" non si tocca

La futura generazione andrà verso l'elettrificazione, un mild hybrid probabilmente; le parole del responsabile dello sviluppo su una MX-5 turbo sembrano escludere un domani elettrico

Mazda MX-5, il "sistema Miata" non si tocca

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 28 luglio 2023, 18:35

Per dirla con le parole di chi è il responsabile dello sviluppo della Mazda MX-5, prima di immaginare un futuro elettrico a batteria per un modello iconico, servirebbe  porsi poche, semplici, domande da appassionati puri. 

"Se volete provare a prevedere cosa faremo su una MX-5, anzitutto dovete capire i fondamentali intorno ai quali nasce l'auto. Leggerezza, semplicità, reattività: qual è la tecnologia più efficiente per ottenere questi obiettivi? Ecco cosa faremo", spiega Dave Coleman in un'intervista a CarBuzz, rispondendo alla "semplice" possibilità di un motore turbo benzina sulla spider.

Parole che, sul futuro della MX-5, sembrano escludere in modo chiaro, netto e ovvio, per interpretazione estensiva, un progetto elettrico a batteria. La connessione diretta tra guidatore e auto, la leggerezza, la reattività del motore, sono condizioni imprescindibili per una Mazda MX-5 davvero fedele alla propria storia.

Il sistema Miata: leggerezza e reattività

Lo sono al punto tale che Coleman esclude qualsiasi evoluzione verso un motore turbo o incrementi di potenza oltre i valori attualmente garantiti dalla MX-5 ND 1.5 e 2.0 aspirati. Di più: l'extra di potenza trovato con il 2 litri non era un risultato fissato tra gli obiettivi dei tecnici, è stato, piuttosto, il risultato d'aver spostato il regime del limitatore più in alto.

"La Miata è un sistema, l'intera auto è ottimizzata per la potenza attuale. Ci ritroveremmo, all'improvviso, con un motore più potente e freni più grandi, però l'effetto che avremmo, se mai operassimo in questa direzione, sarebbe perdere il feeling Miata", ancora Colema, responsabile dello sviluppo del modello, su una MX-5 dotata di maggior cavalleria.

"Non è che l'avere maggior potenza, di per sé, sarebbe una cattiva cosa, però ci sono dei compromessi. Perderemmo il valore che otteniamo dalla Miata essendo così incredibilmente leggera". 

Figurarsi quanto avrebbe da perdere un'idea futura, di Mazda MX-5 NE, con un sistema elettrico.

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