Salone di Torino, le novità dell'edizione 2026

Ecco come la città si prepara alla nuova edizione del salone
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Salone di Torino, le novità dell'edizione 2026

Adriano TorreAdriano Torre

Pubblicato il 17 dicembre 2025, 09:57

Reduce dal successo del settembre scorso, con oltre 500 mila presenze attorno alle auto nel cuore della città, torna il Salone dell’Auto di Torino in programma dall’11 al 13 settembre 2026 con il prologo del 10 riservato agli operatori del settore Sarà una edizione speciale, segnata da una massiccia “invasione cinese”, perché numerosi marchi e aziende hanno già confermato la loro presenza considerando Torino un vero e proprio ponte di accesso ai mercati europei, oltreché a quello italiano. Se nella passata edizione i marchi cinesi presenti a Torino erano 17, la prossima edizione vedrà un vero e proprio boom di presenze. Anche in. considerazione del fatto che a Torino si terrà la seconda edizione del TADA, il Torino Automotive Design Award, considerato fin dalla nascita un ideale punto di riferimento per la valorizzazione e la divulgazione delle nuove tendenze stilistiche cinesi ma anche uno strumento di confronto culturale sull’innovazione che unisce design e tecnologie nei prodotti in arrivo dall’Estremo Oriente. Cerimonia di premiazione l’11 settembre.

Perché sarà importante il prossimo Salone di Torino

Il salone dell’Auto di Torino sarà inoltre preceduto da una giornata speciale dedicata agli scambi commerciali: lo ha rivelato Andrea Levy, organizzatore dell’evento con il supporto delle istituzione: “Città di Torino e Regione Piemonte sono i nostri migliori collaboratori al fianco del nostro staff organizzativo e del Mauto che oggi ospita il primo esemplare di una vettura straordinaria come la BMW Skytop che per ora è unica ma presto sarà realizzata in una tiratura limitatissima. 50 unità realizzate con produzione artigianale. Un modello che getta un ponte tra il passato e l’innovazione e grazie al MAUTO resterà esposto fino al 30 marzo 2026” ha spiegato Levy.

Il salone diffuso

La formula del Salone dell’Auto di Torino è confermata, esposizione all’aperto, gratuita, nel cuore della città ma con altre novità: “Sarà allargato lo spazio dedicato ai test auto con una formula particolare in cui le Case dovranno oltreché far provare e spiegare i loro modelli, proporre anche una commercializzazione favorevole” in sostanza delle promozioni adeguate. Tra gli obiettivi anche e soprattutto quello di portare le auto in luoghi significativi “per fare in modo che la gente vada a conoscere angoli e aspetti della città: perché il Salone è un'occasione per richiamare e far conoscere ancor più e meglio la città di Torino” un concetto abbracciato all’unisono da Andrea Tronzano, assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Piemonte, da Michela Favaro vicesindaca di Torino, da Lorenza Bravetta direttrice del Mauto e Alberto Scuro, presidente dell'Automotoclub Storico Italiano. Senza dimenticare la presenza e il sostegno di “Vehicle Valley Piemonte” (con Monica Mailander), l’ecosistema che riunisce le principali realtà automotive regionali ad alto contenuto tecnologico e progettuale.

Il grande evento

Nell’occasione è stato annunciato un grande evento: a breve la Collezione Bertone tornerà a Torino e sarà ospitata presso l’Heritage Hub di Mirafiori, come ha confermato Roberto Giolito, che è responsabile del reparto e sta curando l’allestimento dell’esposizione.

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