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Toyota, negli USA nuovi investimenti per 10 miliardi di dollari

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 12 novembre 2025, 17:00 (Aggiornato il 13 nov 2025 alle 10:00)
Con l’inaugurazione dello stabilimento Toyota in North Carolina, l’11° sito produttivo del costruttore negli Stati Uniti - il primo fuori dal Giappone a produrre batterie -, Toyota ha annunciato l’impegno a investire nei prossimi cinque anni ulteriori 10 miliardi di dollari rispetto a quanto già pianificato. Ha sottolineato, inoltre, come ammontino a 60 miliardi di dollari gli investimenti prodotti in 70 anni di presenza negli USA.
"Il lancio del primo stabilimento Toyota per la produzione di batterie negli Stati Uniti e l'ulteriore investimento di 10 miliardi di dollari nel Paese segnano un momento cruciale nella storia della nostra azienda”, ha commentato Tetsuo Ogawa, presidente e amministratore delegato di Toyota Motor North America. “Toyota è un pioniere nel settore dei veicoli elettrici e il significativo investimento produttivo dell'azienda negli Stati Uniti e nella Carolina del Nord rafforza ulteriormente il nostro impegno nei confronti dei membri del team, dei clienti, dei concessionari, delle comunità e dei fornitori”.
Toyota impiega complessivamente 50 mila dipendenti negli Stati Uniti e nel sito di Liberty, North Carolina, darà lavoro a 5.100 dipendenti. Uno stabilimento rilevato nel 2021 e sul quale son ostati investiti 14 miliardi di dollari. La produzione di batterie sarà destinata a modelli full hybrid, ibridi plug-in ed elettrici e produrrà 30 GWh all'anno.
I dazi pesano
Annunci e riassunto della presenza del costruttore negli Stati Untiti che arriva a pochi giorni dalle ultime comunicazioni finanziarie sui (positivi) risultati globali nel terzo trimestre, salvo che per l'impatto negativo dei dazi al 15%, quantificabile in 9,4 miliardi di dollari in costi nel 2025.
Lo scorso luglio Stati Uniti e Giappone hanno negoziato un accordo su dazi al 15% per l’export di prodotti made in Japan, automobili comprese. In cambio, oltre a numerose concessioni ai prodotti statunitensi, il Paese del Sol Levante si è impegnato a investire fino a 550 miliardi di dollari negli USA, in settori strategici e individuati dagli Stati Uniti, tra cui l’ambito farmaceutico e dei semiconduttori.
Altra contropartita dell’accordo accordo negoziato lo scorso luglio, l’apertura del mercato nipponico ai veicoli fabbricati negli Stati Uniti, che verranno omologati secondo gli standard di sicurezza americani senza che vengano imposti ulteriori test.
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