Denza Z9GT sulle orme di Marco Polo. E BYD punta Europa e Formula 1

Viaggio di 43 giorni tra Roma e Hong Kong con ricarica lampo e 1156 cavalli. Stella Li e Altavilla parlano delle mosse future

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Denza Z9GT sulle orme di Marco Polo. E BYD punta Europa e Formula 1

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 15 giugno 2026, 15:15

Marco Polo impiegò circa 3 anni e mezzo ad andare in Cina e 24 a tornare. Altra era, anche se la via della seta è sempre di grande attualità. Roma accoglie lo inizio del viaggio denominato Marco Polo Drive volto a collegare territori distanti mediante la mobilità elettrica di ultima generazione.

La carovana attraverserà dodici nazioni percorrendo 15.000 km totali in 43 giorni per testimoniare la affidabilità dei propulsori a batteria sopra ogni tipologia di fondo stradale.

Il Marchio di lusso Denza schiera la shooting brake Z9GT quale protagonista assoluta capace di sprigionare una potenza complessiva pari a 1156 cavalli grazie a tre motori elettrici che garantiscono uno scatto fulmineo da zero a cento chilometri orari di 2,7 secondi raggiungendo la velocità massima di 270 km/h.

La batteria da 122,5 kWh permette una percorrenza di 600 km assicurando la libertà di movimento lungo le antiche rotte dei mercanti veneziani. Il sistema FLASH Charging rappresenta un plus poiché ripristina la energia degli accumulatori dal 10% al 97% nel tempo di 9 minuti. Un bel banco di prova, ma BYD guarda avanti.

Stella Li e la strategia industriale in Europa, Altavilla e la F1

L'espansione commerciale richiede un radicamento produttivo forte fondato sopra la collaborazione con una cifra di 200 fornitori locali situati dentro i confini del Vecchio Continente.

Il Gruppo ricerca un secondo impianto per accelerare la produzione locale riducendo lo impiego di componenti provenienti da territori esterni alla UE.

BYD punta a diventare un Costruttore europeo a tutti gli effetti: non solo vendite e rete commerciale, ma produzione locale, fornitori europei e sviluppo sul territorio di tecnologie e infrastrutture legate all'auto elettrica”, ha detto Stella Li, Executive Vice President del Gruppo, sottolineando la importanza di promuovere la mobilità elettrica avanzata globale.
La dirigente ha indicato il collegamento tra crescita industriale e sviluppo della ricarica rapida utile per alimentare lo ecosistema energetico delle vetture passeggeri nel continente.
Lo stabilimento in Ungheria inizierà la attività entro la fine dello anno mentre i piani per la Turchia rimangono in pausa per le normative.

Interpellato sulla Formula 1, Alfredo Altavilla, consulente speciale di BYD per il mercato europeo. ha chiarito i termini di un possibile impegno dichiarando che: “il Gruppo ha un interesse per il motorsport ma ce l’ha come sviluppatore tecnologico, non è interessata a mettere uno sticker su una macchina, aggiungendo che se le regole future permettessero di “utilizzare alcune delle nostre tecnologie, potrebbe essere qualcosa che considereremmo entro il 2030".

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