Dodge Charger, il mito di Fast and Furious torna in Europa e raddoppia l'energia
Elettrica o a benzina: la muscle car di Stellantis torna Europa e diventa multienergia. Eppure per la batteria sarà dura vincere contro il 6 cilindri Hurricane

Pubblicato il 8 giugno 2026, 16:49 (Aggiornato il 9 giu 2026 alle 06:12)
Dodge Charger, la muscle car di Stellantis torna in Europa. Con una doppia anima, ma è facile prevedere quale preverrà. L'asfalto del Vecchio Continente accoglie la nuova generazione della leggenda nata nel 1966 negli States.
Il Marchio Dodge ha annuncia lo sbarco ufficiale della Charger mediante un'offerta che ha fatto e farà discutere, unendo la tradizione termica alla spinta elettrica. Charger raggiunge il traguardo dei 60 anni di varcandi l'Atlantico con un'architettura multienergia, elettrica e benzina.
Le versioni spinte dal propulsore a benzina montano il motore SIXPACK biturbo da 3,0 litri appartenente alla famiglia Hurricane ad alte prestazioni. La Charger Scat Pack eroga la potenza di 550 cavalli mentre la R/T dispone di 420 cavalli. Ogni modello della gamma, anche a elettroni, offre la trazione integrale di serie.
Muscle car multienergia
La silhouette fastback richiama le apparizioni cinematografiche in pellicole immortali come Bullitt oppure la fortunata saga di successo mondiale Fast & Furious.
La distribuzione dei modelli avviene tramite l'importatore ufficiale KW Automotive che gestisce la rete di vendita nei principali mercati europei.
«Riportare Charger in Europa rappresenta un momento significativo per il Marchio», ha detto Fabio Catone, responsabile Dodge per l'Europa.
«Significa riproporre un nome iconico americano a clienti che apprezzano carattere e autenticità»,.
Daytona elettrica e prestazioni: e le emozioni?
La gamma delle Charger Daytona introduce la propulsione a batteria - da 100,5 kWh - nel mondo delle vetture americane cercando di mantenere intatto lo spirito dinamico. La versione dotata di punta eroga 670 cavalli permettendo uno scatto fulmineo: nell'allestimento Scat Pack da 0 a 60 miglia (96,5 km/h) in 3,3 secondi. Nasce sopra la piattaforma STLA Large di Stellantis garantendo una autonomia edichi.
La Charger elettrica R/T assicura 536 cavalli vapore fornendo un'alternativa silenziosa ma non dimeesa alla classica alimentazione a base di idrocarburi. Ma è un'altra storia, lo dice il mercato.
Eredità culturale e visione globale
C'è un retaggio. Nel primi mesi del 2026 le vendite delle nuove Charger termiche, pur prive del V8, sono state sette volte superiori a quelle delle elettriche. Un dato chiarissimo. La storia della Charger attraversa sei decenni di innovazione ingegneristica e successi ottenuti nelle competizioni, anche nelle popolari gare di accelerazione della federazione americana NHRA.
Il retaggio c'è, con l'abitacolo orientato verso il guidatore che favorisce un controllo preciso di ogni funzione tecnologica integrata dentro la nuova plancia digitale del veicolo. Ogni dettaglio della carrozzeria sottolinea la ricerca della aerodinamica iniziata con i modelli storici destinati alle gare di alta velocità del passato. La disponibilità di ricambi originali attraverso la rete Iron Parts garantisce una manutenzione professionale per ogni acquirente dei nuovi modelli proposti.
Il ritorno della leggenda americana scrive una pagina benna della storia automobilistica grazie alla fusione tra tecnologia moderna e fascino del DNA originale. Ma la preferenza è chiara.
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