Toyota bZ4X 2025, primo contatto con il rinnovato Suv elettrico

Più autonomia, potenza e comfort: la versione a trazione integrale AWD con batteria da 73,1 kWh ha 343 cv e un'autonomia di 516 km WLTP

Gianluca GuglielmottiGianluca Guglielmotti

Pubblicato il 28 novembre 2025, 16:24 (Aggiornato il 3 dic 2025 alle 13:38)

Oltre 150.000 unità immatricolate in Europa per Toyota bZ4X, primo modello 100% elettrico del marchio che si aggiorna a tre anni dal lancio. Non solo ritocchi di stile per il Suv coupé di segmento D: nuova batteria da 73,1 kWh, eAxle rivisti, ricarica più rapida, aerodinamica affinata e interni riprogettati. Lo abbiamo guidato in anteprima in versione AWD da 343 cavalli sulle strade della Spagna. Ecco com'è andata.

Due tagli di batteria, fino a 343 cv e ricarica più rapida

La novità principale è nel pacco batterie agli ioni di litio: il bZ4X offre ora due tagli, da 57,7 e 73,1 kWh lordi. La prima è abbinata esclusivamente alla versione a trazione anteriore, la seconda è disponibile sia FWD sia integrale AWD. La variante provata in Spagna è proprio la più potente: doppio motore elettrico, 252 kW complessivi (343 CV) e trazione integrale sviluppata con Subaru, pensata per coniugare sicurezza su asfalto e reali capacità su fondi a bassa aderenza, con capacitàdi guado di ben 500 mm e modalità di guida X-Mode dedicate a neve, fango e sterrato leggero. In configurazione a trazione anteriore, con batteria da 73,1 kWh e cerchi da 18 pollici, l’autonomia massima dichiarata arriva a 569 km WLTP; la AWD scende a 516 km, comunque un valore competitivo per la categoria. Il passo avanti in efficienza è frutto di più interventi: aerodinamica migliorata (il Cx passa da 0,29 a 0,27), inverter con semiconduttori in carburo di silicio, nuovi eAxle più compatti che integrano motore, riduttore e inverter riducendo le perdite. Anche la gestione termica della batteria è stata ripensata: pompa di calore di serie, raffreddamento a liquido più uniforme e funzione di pre-condizionamento attivabile dal navigatore o dall’infotainment, per portare gli accumulatori alla temperatura ideale prima della sosta. Così i tempi di ricarica in corrente continua rimangono costanti tra -10 e +25 °C: dal 10 all’80% bastano solo 28 minuti a 150 kW. In corrente alternata, il caricatore di bordo è da 11 kW sulle versioni base e sale a 22 kW sulla Premium (quella del test), rendendo più sfruttabili wallbox e colonnine AC. Grande plus il Toyota Battery Care Programme: il costruttore promette almeno il 70% di capacità residua fino a 1.000.000 di km o 10 anni, a patto di rispettare i controlli periodici. Come se non bastasse, il nuovo programma WeToyota (che si affianca al noto WeHybrid) dedicato a vetture PHEV e full electric porta vantaggi in termini di costi manutenzione, assicurazione RCA e di rinnovo finanziamento.

Rinnovato fuori...

Il restyling interviene soprattutto sul frontale, dove lo stile “hammer–head” (muso di squalo martello) viene enfatizzato da una nuova barra luminosa a Led che unisce i proiettori sottili, rendendo l’impronta visiva più attuale e distintiva. La griglia inferiore e il paraurti sono stati ridisegnati per dare maggiore tridimensionalità e migliorare la stabilità percepita, mentre i passaruota sono ora verniciati in nero lucido per un look premium. La parte posteriore beneficia di un lavoro mirato all’efficienza: spoiler rialzato, lunotto rifinito con una guarnizione più aerodinamica e sottoscocca più liscio contribuiscono alla riduzione del Cx. Nuovi anche i cerchi – da 18 o 20 pollici – ottimizzati per canalizzare meglio i flussi d’aria.

... E dentro

Cambiamenti di sostanza in abitacolo. Il nuovo cruscotto orizzontale, più sottile, amplia la percezione di spazio e integra il quadro strumenti da 7 pollici in stile head-up display, progettato per ridurre le distrazioni del conducente. Al centro spicca il display multimediale da 14 pollici, di serie, con infotainment connesso con navigazione specifica per BEV, pianificazione automatica delle soste in base allo stato di carica e aggiornamenti over-the-air. La consolle “a isola digitale”, più bassa, ospita il selettore di marcia, due pad di ricarica wireless e nuovi vani portaoggetti. Il passo di 2,85 metri e il pianale piatto garantiscono ampio spazio ai passeggeri posteriori, mentre il bagagliaio offre fino a 452 litri minimi includendo il doppio fondo. Il nuovo impianto di climatizzazione è più compatto e consuma il 30% in meno, con funzioni che concentrano il riscaldamento su chi guida quando si viaggia da soli. Non mancano tetto in vetro panoramico più ampio, illuminazione ambientale a 64 colori e rivestimenti in tessuti PET riciclati e pelle sintetica morbida.

Prova su strada: più progressione, più comfort, meno rumore

Il primo impatto, lasciate le strade di Sotogrande in direzione Gibilterra, è quello di un Suv elettrico più maturo. La coppia dei due motori è immediata, ma progressiva, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5,1 secondi e tanta aderenza su asfalto. La gestione della trazione integrale è predittiva: all’ingresso curva aumenta la coppia all’avantreno per rendere più pronti gli inserimenti, in percorrenza cresce il contributo del posteriore per dare appoggio, in uscita la spinta dietro viene ulteriormente incrementata per una sensazione di accelerazione piena e pulita. La nuova taratura di molle e ammortizzatori, abbinata a una scocca irrigidita, incrementa sia comfort di marcia (con insonorizzazione migliorata) che sostegno in curva. Su sterrato leggero e fondi più sconnessi, la combinazione tra X-Mode e Grip Control permette di concentrarsi sul volante, con il sistema che gestisce frenate e coppia alle quattro ruote. I consumi, su un percorso di circa 100 chilometri, si sono attestati a poco più di 15 kWh/100 km, pari a oltre 450 km di percorrenza reale.

Allestimenti e prezzi

In Italia il nuovo Toyota bZ4X arriverà da dicembre 2025 con tre allestimenti – bZ4X, Icon e Premium – e combinazioni batteria–trazione pensate per coprire esigenze e budget diversi. I listinoi partono dai 42.500 euro del modello d'accesso (bZ4X FWD con accumulatore da 57,7 kWh) e arrivano ai 52.800 euro della Premium a trazione integrale, con il modello di mezzo (Icon FWD con batteria da 73,1 kWh) offerto a 43.900 euro. Usufruendo della promozione di lancio dedicata ai clienti privati, i prezzi scendono a 38.500, 39.900 e 44.800 euro permutando qualsiasi vettura usata in concessionaria Toyota. Da non dimenticare, infine, le formule di noleggio Kinto da 529 euro al mese con anticipo 0.

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